E' questo modo di far politica (tipicamente italiano), strumentalizzando tutto quello che capita, anche le più grandi tragedie, raccontando solo una verità faziosa, per darsi addosso che fa VOMITARE.
Lasciando stare, per ora, i disagi nostrani con una classe politica ridicola. Preferirei spendere due parole sul fatto in sè.
Lo stato di Israele è da anni oggetto di ripetuti lanci di razzi da parte del governo di Hamas (governo eletto della striscia di Gaza), ovviamente in questi giorni tutti puntano il dito contro Israele, per le centinaia di morti che questa guerra sta portando, nessuno però parlava dei razzi di Hamas quando cadevano sulle città israeliane, nessuno racconta di come per un israeliano sia "normale" sentire le sirene ogni giorno e correre a ripararsi nel primo posto accessibile pregando che il razzo non cada proprio lì. Nessuno dice che i razzi non sono fuochi d'artificio, ma missili a "corto raggio" e dal potere distruttivo ridotto, certo, ma più che sufficenti per uccidere, e a morire sono ragazzi alla fermata dell'autobus, adulti che stanno andando a fare la spesa, e in questi giorni è stata colpita anche una scuola (lo stato israeliano aveva per fortuna già chiuso le scuole nel sud del paese, altrimenti...).
Con questo non voglio dire che gli israeliani siano dei santi, ma proviamo a metterci nei loro panni, vivere sotto la continua minaccia che un missile ti arrivi in testa (come se la Francia puntasse dei missili dal confine su di noi -staremmo qui a dire, ah poveri francesi e a prenderli?).
Guardiamo ora Hamas, cosa ha fatto per migliorare le condizioni di vita del popolo palestinese nella striscia di Gaza? ha costruito depositi di munizioni vicino alle scuole, postazioni missilistiche nel nord del paese, "nascosto" le proprie caserme all'interno delle città. Ora le conseguenze dei bombardamenti israeliani conivolgono queste realtà.
Israele sta combattendo una guerra impari, contro terroristi senza scrupoli che si fanno scudo del loro stesso popolo per poter poi recitare la parte delle vittime di fronte al resto del mondo. Di contro gli israeliani stanno provocando centinaia di morti e feriti. Ma non è sempre colpa SOLO degli israeliani. Se avete voglia su Youtube c'è la pagina del Tsahal (l'esercito israeliano) che riporta i filmati dei bombardamenti effettuati. Israele telefona a tutti gli abitanti di una zona 10 minuti prima di bombardarla, per cui quando sentiamo che il tale capo di Hamas è stato ucciso con le 4 mogli e i 10 figli, pensiamo un momento a chi ha deciso che dovevano morire...pensiamo a chi ha deciso di martirizzarli per farne un simbolo -e a come i nostri media distorcano la realtà omettendone una parte-.
La chiudo qua, precisando due semplici cose: la prima è che sono contrario alla guerra in ogni sua forma, perchè a rimetterci sono sempre e solo i più poveri e le famiglie.
La seconda è che questo mio intervento vuole solo invitare chiunque legga a documentarsi -per quanto possibile- di più, a non accontentarsi della visione di un giornale, perchè purtroppo, nella nostra società, la società dello spettacolo e dei reality, il giornalismo è ormai troppo profondamente intriso dalla politica per poter essere vera INFORMAZIONE.
Concludo veramente invitandovi a unirvi alla preghiera del Santo Padre dopo l'angelus di Domenica 4 Gennaio:
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La guerra e l’odio non sono la soluzione dei problemi. Lo conferma anche la storia più recente. Preghiamo, dunque, affinché "il Bambino nella mangiatoia... ispiri le autorità e i responsabili di entrambi i fronti, israeliano e palestinese, a un’azione immediata per porre fine all’attuale tragica situazione".>>
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